Contattaci
555-555-5555
mymail@mailservice.com

Chi è Kikó Nalli:

la storia di un amore che dura da 43 anni

Ci sono storie che iniziano con un nome e altre che iniziano con un sogno.

Quella di Kikó Nalli è entrambe le cose.

Nasce come Ilio Cristian Maria Nalli, ma in famiglia, essendo il più piccolo, tutti lo chiamano Chicco. Un nome affettuoso, semplice, che porta con sé il calore di casa. Ma dentro di lui c’è qualcosa di speciale: una passione che batte forte nel cuore.

Mentre suo padre è un imprenditore con una macelleria a Sabaudia e sua madre gestisce uno stabilimento balneare, lui ha già capito qual è il suo destino: vuole diventare un parrucchiere. Ma non perché sia un lavoro. Per lui è arte, è emozione, è il modo in cui riesce a esprimere chi è veramente.

Un dolore che diventa forza

La vita, però, gli mette presto davanti una prova durissima. A soli 13 anni, perde suo padre, il suo idolo. Un uomo forte, un punto di riferimento, un esempio di dedizione e valori.

Anche se la sua presenza fisica viene a mancare, l’insegnamento di suo padre resta vivo in ogni cosa che Kikó fa. Il coraggio, la determinazione, il rispetto per il lavoro e per le persone: tutto ciò che oggi è, lo deve anche a lui.

Il primo incontro con l’amore della sua vita

A 11 anni, prende le sue prime forbici e inizia a tagliare i capelli a sua madre. È il primo passo di una storia d’amore che non finirà mai. Non con una persona, ma con i capelli delle persone.

Perché per Kikó i capelli non sono solo una parte del corpo. Sono memoria, identità, trasformazione. Sono lo specchio di chi siamo e di chi vogliamo diventare. Attraverso le sue mani, non si limita a tagliare o acconciare: racconta storie, crea emozioni, cambia vite.

Un dolore che diventa forza

La vita, però, gli mette presto davanti una prova durissima. A soli 13 anni, perde suo padre, il suo idolo. Un uomo forte, un punto di riferimento, un esempio di dedizione e valori.

Anche se la sua presenza fisica viene a mancare, l’insegnamento di suo padre resta vivo in ogni cosa che Kikó fa. Il coraggio, la determinazione, il rispetto per il lavoro e per le persone: tutto ciò che oggi è, lo deve anche a lui.

Il primo incontro con l’amore della sua vita

A 11 anni, prende le sue prime forbici e inizia a tagliare i capelli a sua madre. È il primo passo di una storia d’amore che non finirà mai. Non con una persona, ma con i capelli delle persone.

Perché per Kikó i capelli non sono solo una parte del corpo. Sono memoria, identità, trasformazione. Sono lo specchio di chi siamo e di chi vogliamo diventare. Attraverso le sue mani, non si limita a tagliare o acconciare: racconta storie, crea emozioni, cambia vite.

Da Sabaudia a un sogno che prende il volo

A 14 anni inizia a lavorare, si fa le ossa, impara tutto quello che può. Il suo talento è evidente, la sua determinazione incrollabile. Apre un salone quando è ancora minorenne, ma non potendo intestarlo a suo nome, lo registra a quello della madre. Sulla carta è solo un dipendente, ma in realtà è l’anima pulsante di quel luogo. In breve tempo, il negozio si riempie. Le persone non vengono solo per un taglio di capelli, vengono per lui.

Nel frattempo, in tutta Sabaudia lo chiamano Chicco, ma sente che il suo nome deve evolversi, proprio come lui. Decide di trasformarlo: cambia la “c” in una “k”, aggiunge un accento per un tocco francese. Nasce Kikó. Alcuni potrebbero pensare che si sia ispirato a un noto brand, ma questa è la sua identità da oltre 40 anni.

Il viaggio di un artista della bellezza

Dopo Sabaudia arriva Latina, poi Riccione, dove il mondo della notte inizia a cercarlo. Da lì, il suo talento lo porta in Costa Smeralda, Milano, Roma. Ovunque vada, lascia il segno. Ma Kikó non vuole solo avere successo. Vuole insegnare, trasmettere, condividere ciò che ha imparato.

Apre una rubrica sui social dedicata alla cura dei capelli con ingredienti naturali, un’idea che conquista il pubblico e lo porta a raggiungere due obiettivi importantissimi.

Il primo: la televisione

Diventa uno dei protagonisti di “Detto Fatto” su Rai, dove non si limita a tagliare capelli, ma regala emozioni. Con le sue forbici non modella solo ciocche, trasforma le donne, le aiuta a riscoprirsi, a sentirsi più belle e sicure di sé.

Nel frattempo, crea una linea di prodotti professionali per la cura dei capelli, frutto di anni di esperienza e ricerca. In poco tempo, i suoi prodotti conquistano i migliori saloni in tutto il mondo.

Il secondo: il potere delle parole

Scrive un libro sulle ricette per i capelli, perché i capelli non devono solo essere acconciati, ma nutriti, coccolati, amati. È un successo, perché parla di ciò che conosce meglio: la bellezza come atto di cura e rispetto per sé stessi.

Il Viaggio di un Talento Internazionale

Oggi è ideatore e protagonista della serie “Live Advisor” su Prime Video, seguita da milioni di spettatori. Il suo talento continua a viaggiare: viene chiamato per consulenze nei migliori saloni della Svizzera e insegna nelle più prestigiose accademie europee.

Nasce il Kikòcco

E ora, dopo più di due anni di studio e 36 test, nasce il Kikòcco, un prodotto che racchiude tutta la sua esperienza e passione.

Un’idea perfezionata nel tempo, fino a raggiungere la formula ideale.


Ma la storia d’amore più lunga è quella con i capelli delle persone.

Non importa quanti successi raggiunga, quanti saloni visiti, quante innovazioni crei. Il suo legame più profondo è con i capelli delle persone.

Perché ogni taglio è un nuovo inizio.

Perché ogni colore è una trasformazione.

Perché ogni chioma che accarezza con le sue mani racconta una storia.

E questa storia d’amore dura da 43 anni.

Un legame che non finirà mai.

Marco, un amico che lo conosce da sempre.

Share by: